Amma_abbraccio

Provo una profonda gratitudine per questa grande anima che ho avuto la fortuna di incontrare, in Italia prima e nel suo Ashram poi,e che ancora oggi mi da calore e coraggio per perseverare nei miei intenti.

Di seguito ho inserito alcune informazioni sulla sua vita e le sue opere che potete trovare nel sito italiano http://www.amma-italia.it

Il suo pensiero che preferisco è :

Loka Samasta Sukhino Bhavantu – Possano tutti gli esseri di tutti i mondi essere felici

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Mata Amritanandamayi,nota come Amma

Nata in un remoto villaggio nello stato del Kerala, nel sud dell’India, Amma dice di avere sempre saputo che c’è una realtà superiore oltre questo mondo di nomi e forme.

Fin da piccola dimostrò di sentire amore e compassione per tutti. Amma afferma: “Un ininterrotto flusso d’amore fluisce da Amma verso tutti gli esseri dell’universo. Questa è l’innata natura di Amma”.

Riguardo ai suoi primi anni, Amma dice: “Fin dall’infanzia, Amma s’interrogava sul perché le persone in questo mondo debbano soffrire. Perché devono essere povere? Perché devono soffrire la fame?”
Amma entrò in confidenza con gli abitanti del villaggio e osservò di persona le loro difficoltà e povertà.
Ella racconta: “Amma doveva occuparsi di tutte le faccende domestiche e anche di nutrire le numerose mucche e capre della sua famiglia. Per questo, andava ogni giorno in 30, 40 case del vicinato a raccogliere le bucce di tapioca e altri avanzi. In ognuna di esse, trovava sempre persone che stavano soffrendo, talvolta a causa dell’età avanzata, a volte per la povertà, altre volte per malattia…
Amma, dunque, ascoltava i loro problemi, sedendo accanto a loro, condividendo il loro dolore e pregando per loro.”

”Quando aveva tempo, era solita portare queste persone a casa sua per offrire loro un bagno caldo e qualcosa da mangiare. Talvolta, rubò perfino degli oggetti di famiglia per darli a queste persone affamate.”
“Amma notò che quando i figli erano giovani e dipendevano dai genitori, pregavano che essi avessero una vita lunga e senza malattie, ma che, una volta cresciuti, consideravano un peso i loro vecchi genitori. Pensavano: ‘Perché dovrei lavorare tanto per i miei genitori?’.
Nutrirli, lavar loro i vestiti e trattarli con amore diventava un peso per quegli stessi figli che prima avevano pregato per la lunga vita degli stessi genitori.
Allora, Amma si chiedeva: ‘Perché ci sono così tante contraddizioni in questo mondo? Perché non c’è vero amore? Qual è la vera causa di tutta questa sofferenza e qual è la soluzione?'”
Fin dall’infanzia, Amma sapeva che soltanto Dio – il Sé, il Potere Supremo – è la Verità, e che il mondo non è l’assoluta realtà. Per questo trascorreva molto tempo immersa in profonda meditazione. I genitori e i parenti di Amma non comprendevano quello che stava accadendo. A causa della loro ignoranza, cominciarono a rimproverarla, opponendosi alle sue pratiche spirituali.
Ma Amma era immersa nel suo mondo, totalmente indifferente alle critiche e alle punizioni della famiglia.
Durante questo periodo, dovette trascorrere giorni e notti fuori casa, sotto il cielo aperto, rinunciando al cibo e al sonno.
Amma dice: “Durante la meditazione e per tutto il giorno, Amma si poneva domande circa la sorgente del dolore e della sofferenza che vedeva intorno a sé. A un certo punto pensò che la sofferenza dell’umanità fosse dovuta al karma delle persone, il frutto delle loro azioni passate. Ma Amma non si sentì appagata da questa risposta e andò più a fondo.
Allora, dall’interno, sorse la risposta: ‘Se il loro karma è quello di soffrire, non è forse tuo il dharma di aiutarli?’.
Se qualcuno cade in una buca profonda, è giusto continuare a camminare, dicendo: ‘Oh, è il suo karma quello di soffrire in questo modo?’. No, il nostro dovere è quello di aiutarlo a uscire fuori…”.
Sperimentando la sua unità con tutta la creazione, Amma comprese che il suo scopo nella vita era quello di alleviare la sofferenza
dell’umanità. Fu allora che Amma iniziò la sua missione spirituale, diffondendo il suo messaggio di Verità, d’amore e compassione e accogliendo chiunque in tutto il mondo.
Oggi, Amma trascorre la maggior parte dell’anno viaggiando per tutta l’India e il mondo proprio per sollevare l’umanità sofferente con le sue parole e con il calore del suo abbraccio.Perchè è proprio la stretta tra le sue braccia il motivo che spinge da ogni  parte del mondo persone ad accorrere da lei. E negli anni sono state più di 33 milioni! Amma le ha abbracciate tutte, una per una, e contemporaneamente ha fondato l’organizzazione umanitaria nota con il nome di Embracing the World .

Il suo ashram ospita stabilmente 3000 persone e molte altre migliaia dall’ India e da tutto il mondo vi fanno visita ogni giorno.

I residenti dell’ ashram, come pure i visitatori, si sentono ispirati dall’ esempio di Amma, e dedicano se stessi al Seva ( servizio disinteressato) degli altri e del mondo.

Attraverso la vasta rete di progetti caritatevoli di Amma, essi costruiscono case per i senza tetto, contribuiscono a dare pensioni ai bisognosi e forniscono cure mediche agli ammalati. In questi anni ha costruito più di 45.000 case per i senzatetto e ha curato gratuitamente 2 milioni di pazienti. 

Innumerevoli persone da tutto il mondo stanno contribuendo a questo ammirevole sforzo.

Amma dice: “In fondo, l’amore è la sola medicina che possa guarire le ferite del mondo. In questo universo, è l’amore che lega ogni cosa, e quando questa consapevolezza albeggerà in noi, ogni disarmonia cesserà e regnerà soltanto una pace durevole.”