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Ghisa, terracotta, vetro, porcellana…ognuna con le sue particolari caratteristiche e modi di utilizzo…

Molte sono le informazioni che si trovano e non è sempre facile capire quale sia la più adatta per il tè che scegliamo di degustare. Abbiamo raccolto per voi alcune brevi indicazioni per aiutarvi nella scelta 😉

Le teiere in ghisa sono ottime per mantenere a lungo la temperatura al loro interno durante l’infusione, ideali quindi per un tè bianco, che richiede 10 minuti di infusione, mentre per un tè verde giapponese, che richiede solo 1-2 minuti di infusione, sono inadatte. Risultano molto utili per mantenere l’acqua in temperatura in modo tale da garantire infusioni successive.

Le teiere in ghisa sono originarie della Cina ma hanno avuto grande diffusione in Giappone fin dal 16° secolo dove sono chiamate “Tetsubin” e furono pensate solo come bollitore per scaldare l’acqua. L’interno della teiera tradizionale in ghisa è grezzo e non smaltato, e l’acqua bollita in una di queste teiere acquista un sapore particolare, più morbido e dolce, conferendo al tè  un aroma più profondo e un sapore più durevole.

Importanti accorgimenti per le teiere in ghisa riguardano il primo utilizzo e la successiva manutenzione: sciacquare l’interno del bollitore varie volte con acqua, senza usare detergenti, né materiale abrasivo, riempirlo per 2/3 e far bollire l’acqua finché non ne resti ¼. Evitare choc termici, mettendo la teiera sul fuoco col frangifiamma e riscaldandola eventualmente prima.

Le teiere in vetro  sono splendide quando si utilizzano i ‘’bouquet di tè’’, particolare composizione artistica tipicamente cinese fatta intrecciando manualmente le foglie del tè con boccioli di fiori. E’ magico poter vedere lentamente lo schiudersi del fiore all’interno della teiera. Una delle caratteristiche che bisogna ricordare è che l’infusione perde calore velocemente e che, qualsiasi piccolo alone di calcare o patina di tannino sarà molto evidente, comunque si lavano facilmente. Queste teiere si utilizzano per preparare qualsiasi tipo di tè, come le teiere in porcellana.

BOUQUETS DI TE'

Le teiere in terracotta sono teiere con memoria perché hanno la particolarità di mantenere nei loro pori il ricordo dei tè che si utilizzano, assorbendo gli oli essenziali delle foglie. Quelle cinesi prodotte in Yixing, o quelle giapponesi prodotte a Tokoname hanno la peculiarità di diminuire l’astringenza e l’amarezza dell’infuso e, per i tè giapponesi, di aumentarne l’umami.

L’uso frequente rende queste teiere più luminose ed il gusto e la fragranza del tè aumentano. Per pulirle, basta sciacquarle con acqua calda.

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Una tipica teiera giapponese con memoria è la kyusu: usata per preparare soprattutto tè verdi, ha una forma particolare, con un grosso manico su un lato a 90°, anziché sul retro, che rende possibile versare facilmente il tè fino all’ultima goccia. Nel linguaggio comune si tende ad usare la parola “kyusu” per indicare qualsiasi teiera giapponese. Le principali caratteristiche che definiscono la qualità di una kyusu artigianale  si possono riassumere in  due punti fondamentali:la teiera, una volta versato il tè ,non deve avere perdite di gocce dal becco e il coperchio deve aderire perfettamente alla teiera al punto da sembrare incollato.

Nel nostro angolo del tè potete trovatre un’ottima scelta di teiere di qualità 😉