immagine triphala

Lo scopo dell’erboristica ayurvedica è quello di estrapolare l’energia potenziale delle piante per renderla attiva nell’essere umano. Secondo il principio dell’Ayurveda si può utilizzare qualunque pianta ad uso terapeutico. Attualmente, nelle case farmaceutiche ayurvediche si utilizzano più di 400 piante, 100 delle quali sono considerate fondamentali, e tra queste 15 ancora più essenziali (5 di gusto dolce, 5 di gusto amaro, 5 di gusto pungente). Tra queste ultime vi sono tre piante, considerate l’anima del regno vegetale, chiamate Triphala.

TRIPHALA (Terminalia Chebula, Terminalia Bellerica, Emblica Officinalis)
Il Triphala è la più popolare formula erbacea dell’India, riequilibra il transito intestinale e allo stesso tempo sostiene e tonifica il corpo grazie al suo elevato valore nutritivo. il Triphala depura e disintossica l’organismo senza vuotare le riserve del corpo.

Alcune ricerche scientifiche e l’esperienza pratica di popoli che lo assumono da secoli hanno dimostrato che il Triphala depura il sangue e disintossica il fegato, migliora le sue funzioni, migliora la digestione, riduce il colesterolo, migliora la circolazione, esercita un effetto cardio-protettivo, riduce la pressione, ha provate proprietà antinfiammatorie ed anti-virali, è espettorante e ipotensivo.

E’ considerato una sorta di panacea universale per i suoi principi attivi ed il suo alto contenuto di antiossidanti, uno dei Rasayana  nella cultura ayurvedica.

Proprietà delle singole piante contenute  nel Triphala:

Terminalia chebula (Haritaki): tra i tre ingredienti di Triphala,Terminalia chebula è il composto antiossidante più potente.

Gli studi suggeriscono che il frutto di Terminalia chebula aiuta a mantenere  l’equilibrio della flora intestinale. Inibisce la crescita dei batteri intestinali dannosi senza sopprimere la crescita di batteri benefici produttori di acido lattico.

Emblica officinalis (Amalaki, uva spina indiana): Emblica officinalis, comunemente noto come uva spina indiana o di Amla, è anch’essa un potente antiossidante, grazie all’alto contenuto di acido ascorbico contenuto nel suo frutto (100 gr  di Amla contengono circa 1.500 mg di acido ascorbico).

Terminalia belerica (bibhitaki): Terminalia belerica potrebbe proteggere il tratto gastrointestinale da microbi nocivi e tossine. Inibisce la crescita di ceppi di Salmonella. L’infezioni da Salmonella è una delle cause principali di malattie di origine alimentare in tutto il mondo.

Terminalia belerica potrebbe anche prevenire la disfunzione epatica da esposizione a sostanze tossiche.

In sintesi le sue proprietà sono:

Aiuta a regolarizzare l’eliminazione della materia fecale
Aiuta a pulire e disintossicare il corpo
Aiuta a migliorare la pulizia del corpo interno
Aiuta a purificare il sangue
Aiuta a disintossicare fegato
Molto utile nei disturbi degli occhi
Aiuta a migliorare la digestione e l’assimilazione
Aiuta a ridurre alti livelli di colesterolo
Utile come protettore cardiaco
Utile come un antivirale e antibatterico
Contribuisce a migliorare le funzioni del pancreas
Utile come funzioni anti infiammatori
Antispasmodico
Anti-allergiche
Anti-malarici
Antiossidante
Salute generale del corpo